La costruzione originaria del Castello venne danneggiata dai Barbari prima e in seguito dai Ghibellini. L'aspetto attuale è frutto dei restauri attuati nel Cinquecento per volere di Ludovico degli Atti, su un progetto di Antonio da Sangallo il Giovane. Nato soprattutto come struttura difensiva, l'edificio venne anche utilizzato come residenza da Papa Paolo III, nel Cinquecento, durante un suo viaggio di ritorno a Roma. Pochi anni dopo, il Castello fu teatro dell'uccisione della famiglia degli Atti, organizzata dai Cesi, famiglia a loro imparentata, in occasione di un banchetto, a causa delle lotte per il potere sul comune di Todi. Ad inizio Seicento l'edificio divenne proprietà della famiglia Corsini a cui tuttora appartiene.
Opinioni:
Utente: Vittoria - Opinione: Ottimo posto per un soggiorno di pace e tranquillità. Accogliente lo staff!!!