La tradizione indica questo edificio come la casa di Andrea Palladio, ma in realtā venne da lui progettata nella seconda metā del Cinquecento per Pietro Cogollo, un notaio. La parte inferiore della facciata presenta il modulo della serliana, ovvero una grande arcata centrale affiancata da due aperture laterali dalle quali č separata tramite due colonne di stile ionico. Nella parte superiore, corrispondente al piano nobile, si trovano due finestre e due paraste con capitelli corinzi e, sotto al coronamento, vi sono altre due finestre di dimensioni minori. La facciata, nella parte centrale dei due piani superiori, era affrescata con dipinti realizzati da Giovanni Antonio Fasolo.
Opinioni:
Non č stata rilasciata nessuna opinione, al momento!